Una delegazione di Repubblica Futura, composta da Nicola Renzi, Maria Katia Savoretti ed Andrea Menicucci ha partecipato nei giorni scorsi al Secondo Congresso Nazionale di Azione, tenutosi a Roma.
La nostra delegazione, invitata dal Segretario di Azione Carlo Calenda, ha potuto assistere alle varie fasi del Congresso ed a dibattiti e panel di grande interesse.
La missione si inserisce nel solco della volontà di rafforzare la collaborazione di Repubblica Futura con esperienze politiche che condividono la visione di una realtà unita nell’orizzonte europeo, nei valori liberali e riformisti e capace di rispondere con concretezza alle sfide globali, tenendo sempre ben presente il “senso della storia” come ha ricordato il Segretario Calenda.
In questo contesto, Repubblica Futura ha avuto modo, già da tempo, di rafforzare relazioni significative, come quelle con gli on. Elena Bonetti ed Ettore Rosato, aprendo a nuovi possibili percorsi di confronto su temi strategici.
Particolarmente rilevante è stata la partecipazione ai panel di approfondimento tematico.
Sul tema della Difesa Europea, il confronto è stato animato dal Ministro Guido Crosetto, dall’On. Ettore Rosato, dal Sen. Lorenzo Guerini e dal Generale Vincenzo Camporini che hanno riflettuto sul ruolo della sicurezza comune come pilastro imprescindibile dell’Unione, in un contesto internazionale delicatissimo.
Nel panel dedicato a “Il Futuro dell’Europa”, il dibattito ha visto protagonisti esponenti di spicco delle istituzioni italiane ed europee quali il Vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto, i Presidenti Paolo Gentiloni e Mario Monti e l’On. Giulia Pastorella, offrendo stimoli di grande profondità sul destino dell’integrazione europea, sulle politiche economiche e sul rilancio del progetto comunitario.
Repubblica Futura torna da questa missione rafforzata nella convinzione che la collaborazione con realtà partitiche italiane e di dimensione europea faccia sempre più parte integrante del proprio orizzonte politico, per la crescita del Movimento e per le ampie possibilità offerte allo sviluppo del Paese.


